martedì, gennaio 18, 2011

Riceviamo e pubblichiamo

Rotonde a rischio pedoni
Buongiorno,

ho letto il post "Due morti e 146 feriti nel 2010" e sono assolutamente d'accordo circa la mancanza di sicurezza nelle strade collegnesi.Posso scrivere per la zona in cui abito (Via Minghetti ang. Corso Papa Giovanni); dalla mia finestra posso vedere l'attraversamento pedonale su cui purtroppo ha perso la vita una persona.
Volevo segnalare che la notte di Capodanno (il 1 gennaio 2011 alle 4 del mattino circa) c'è stato un altro incidente nello stesso punto, per fortuna senza conseguenze a persone (almeno da quanto ho potuto capire).
Sempre da quanto mi è sembrato di capire, dovrebbe essere successo questo: un ragazzo con la sua auto, uscendo dalla rotonda è salito sullo spartitraffico centrale, ha abbattuto il cartello verticale di passaggio pedonale e ha quasi abbattuto un albero.
E' vero che era la notte tra il 31 dicembre e il 1° di gennaio e ci sono delle "caratteristiche specifiche" del Capodanno,... ma io mi chiedo: e se passava un altro pedone?
Inoltre, questo ulteriore episodio, sempre nello stesso punto dell'incidente mortale, si poteva evitare?
Io credo di sì: abitando praticamente sopra la rotatoria (uscita sottovia Nuto Revelli) mi rendo conto quotidianamente della velocità sostenuta con cui i veicoli escono dalla rotatoria stessa per procedere in corso Papa Giovanni o in Via Minghetti, ... la velocità inoltre aumenta notevolmente nelle "ore di punta" e in piena notte, quindi non solamente a Capodanno!
Un altro esempio: attraversare via Minghetti per andare in Piazza Torello, in prossimità della rotatoria, è notevolmente pericoloso; l'uscita dalla rotatoria in direzione via Minghetti è talmente ampia da agevolare l'accelerazione dei vari mezzi!
E' altrettanto pericoloso il tratto di marciapiede che costeggia corso Papa Giovanni nei pressi del sottovia:
procedendo da ovest verso est, in direzione del viale XXIV maggio si può notare che il tratto di marciapiede che costeggia la rotatoria all'angolo con Piazza Dante Torello è protetto da transenne pedonali fisse; attraversando via Minghetti e proseguendo verso il viale si può invece notare che l'altro tratto di marciapiede è sprovvisto di transenne. Il fatto è che quest'ultimo tratto di marciapiede è secondo me più pericoloso! Le auto in uscita dalla rotatoria (dirette verso il sottovia o verso il controviale) accelerano notevolmente ... in caso di pioggia, ghiaccio, etc... è fin troppo facile sbandare e salire sul marciapiede. Io spero che non succeda mai, ma mi chiedo: perchè quel tratto è stato dimenticato? Forse l'area "mercatale" era degna di un minimo investimento (e meno male!), mentre l'altro lato non è interessante?
In conclusione: gli attraversamenti pedonali in prossimità della rotatoria presente all'entrata/uscita del sottovia Nuto Revelli non sono sicuri; i mezzi sopraggiungono ad una velocità inadeguata (putroppo la rotatoria è molto ampia e sprovvista di dossi).
Oltretutto, il limite di 30 KM/H richiesto all'ingresso del sottovia non è rispettato da nessuno:  i mezzi arrivano tranquillamente ai 60 KM/h e oltre. Lo so per certo perchè ci abito e guido in queste strade ... se io rispetto i limiti di velocità, posso rendermi conto che gli altri mezzi non lo fanno!
Inoltre, in corso Papa Giovanni è presente una scuola e via Minghetti è una via residenziale a senso unico.
Si potrebbe controllare la velocità dei mezzi in transito?
Si potrebbero inserire dei dossi e dei restringimenti sugli attraversamenti pedonali in prossimità della rotonda?
E in tutte le vie che sono oramai considerate di "attraversamento" (come via Minghetti e via Roma) è forse possibile limitare la velocità dei mezzi?
Con l'occasione per ringraziarvi per l'attenzione e per il lavoro svolto per la nostra città.
Lettera firmata