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giovedì, marzo 26, 2015

NOVITA' A COLLEGNO: UNA PISTA CICLABILE PER NON VEDENTI!

Segnaletica e viabilità, tutto fa brodo.
Che a Collegno fossero dei precursori lo si sapeva, che fossero esperti di eccellenza nella realizzazione di piste ciclabili anche, ma che riuscissero a realizzare una pista ciclabile per ciechi ha del portentoso. Come si può vedere dalla foto (cliccarci sopra) quando la pista ciclabile incrocia una strada viene delimitata da una pavimentazione tattile per non vedenti (sistema loges). Tutto ciò accade nel cuore più moderno della città, quello del nuovo centro commerciale Paradiso di via Fermi. Incredibile ma vero, dopo aver realizzato una pista ciclabile a zig-zag che finisce nel vuoto di cui abbiamo già parlato in passato (clicca qui), si sono superati con la pavimentazione tattile.
In realtà più che di avanguardia si tratta solo di confusione "progettuale". Infatti, dopo aver realizzato una pista ciclabile del tutto inutile, hanno pensato bene di dotarla di pavimentazione tattile, di strisce pedonali, ecc. Chi ha una certa età ricorderà la pubblicità di Carosello per il brodo Lombardi, dove alla fine dello spot arriva l'omino primitivo con la clava che al vigile che gli chiede se concilia, risponde che per lui triangoli, cerchi, strisce tutto fa brodo (clicca qui). Cosi è per i progettisti e i tecnici collegnesi: piste ciclabili, passaggi pedonali, sistema Loges per ipovedenti, tutto fa brodo ...
Giovanni Lava

lunedì, ottobre 27, 2014

UNA PISTA CICLABILE CHE GRIDA VENDETTA!

Pista a zig-zag buona per chi vuole andare a caccia di farfalle in una landa di cemento.
Lo zig-zag della pista ciclabile davanti all'Ipercoop a Fermi era ridicolo già a vedersi nel progetto. Ora che dal progetto si è passati all'opera, resta solo da indignarsi. Chi lo ha progettato meriterebbe qualche anno ai lavori forzati o meglio ancora a farsi 8 ore al giorno in bici avanti e indietro sulla favolosa pista. Solo un'architettura demenziale può escogitare qualcosa del genere. Provare per credere. Ma che dire poi quando la pista si interrompe di brutto ai margini dell'area come da foto sotto?

Ricordo che nel corso della precedente consiglio comunale, in uno dei tanti passaggi in aula della variante per il Piano Particolareggiato di iniziativa pubblica "Area Elbi", posi all'allora sindaco la questione della pista ciclabile, chiedendo accoratamente che fosse spostata lungo tutta via De Amicis, da Este ad Ovest, dritta e non tutta curve buona solo per andare a caccia di farfalle. Niente da fare. Mi fu risposto che il sindaco non è il custode delle piste ciclabili. Dissi che ero disposto anche a votare la variante in cambio di una vera ed utile pista ciclabile. Niente da fare. E certo ce ne voleva di coraggio a votare una variante che, disattendendo al Piano regolatore vigente che stabilisce una quota minima del 20 per cento di terreno permeabile, ha approvato una quota di permeabilità del 4,5 per cento. E che sia una landa cementata e deserta lo si vede benissimo ora che è stata realizzata. Aspettiamo con ansia la Mandelli e poi la Sandretto.
Giovanni Lava

lunedì, gennaio 10, 2011

Un tabellone sul Viale parla di "Sistema"

Piste ciclabili e faccia tosta
"Davvero una bella faccia tosta!". E' il commento che abbiamo colto qualche giorno fa da parte di un ciclista incredulo davanti al tabellone (foto sopra) piazzato dalla Città di Collegno su viale XXIV Maggio lato corso Francia. "Sistema delle piste ciclabili" recita il titolo.

giovedì, dicembre 09, 2010

Riceviamo e pubblichiamo

Strage di ciclisti e le piste che non ci sono
A seguito dell'incidente in Calabria che ha coinvolto mortalmente 8 ciclisti, ho fatto alcune riflessioni.
Mi sono chiesto come mai tutti si riempiano la bocca su ecologia\mobilità\sostenibilità alternativa ma nessuno poi nei fatti realizzi opere che incentivino davvero la mobilità alternativa (e possibilmente autonoma).

giovedì, ottobre 21, 2010

Collegno: occorre una consulta cittadina dei ciclisti

Pista ciclabile in via Moncenisio a Terracorta
Voto bipartisan contro pista ciclabile
Nel corso del consiglio comunale del 14 ottobre scorso è stata votata all'unanimità una mozione presentata dalla Lega Nord per l'eliminazione della pista ciclabile di via Moncenisio, voluta dall'ex assessore Pesce alla vigilia delle elezioni comunali con gran dispendio di risorse.