La gaffe del sindaco
Che una commissione che andasse a ficcare il naso nella gestione del patrimonio comunale, in particolare nelle convenzioni e negli appalti per la gestione degli impianti sportivi, non andasse a genio al sindaco e al suo assessore competente in materia era stato chiaro sin dall'inizio. La violenza con la quale l'assessore Macagno aveva indicato nei proponenti dei veri e propri nemici delle associazioni e società sportive ne era stato il segno più evidente (clicca qui). Ma che il sindaco si spingesse fino a chiedere ai consiglieri di maggioranza di fare quadrato e a non collaborare con i consiglieri di minoranza nella commissione istituita all'unanimità, era davvero inimmaginabile (clicca qui). Quali scomode verità bisogna proteggere a tutti i costi?
Che una commissione che andasse a ficcare il naso nella gestione del patrimonio comunale, in particolare nelle convenzioni e negli appalti per la gestione degli impianti sportivi, non andasse a genio al sindaco e al suo assessore competente in materia era stato chiaro sin dall'inizio. La violenza con la quale l'assessore Macagno aveva indicato nei proponenti dei veri e propri nemici delle associazioni e società sportive ne era stato il segno più evidente (clicca qui). Ma che il sindaco si spingesse fino a chiedere ai consiglieri di maggioranza di fare quadrato e a non collaborare con i consiglieri di minoranza nella commissione istituita all'unanimità, era davvero inimmaginabile (clicca qui). Quali scomode verità bisogna proteggere a tutti i costi?



