La rivolta dei tabaccai
L'ordinanza del sindaco ancora non è stata emessa e già è scattata la protesta dei tabaccai che hanno voluto incontare i consiglieri comunali per presentare le loro lagnanze. La volontà del consiglio comunale che con una delibera del 30 novembre scorso ha approvato il regolamento per la detenzione e il funzionamento delle macchine da gioco negli esercizi pubblici è stata quella di porre delle limitazioni di orario e di dislocazione in città in modo da cercare da limitare i danni di un'abitudine sempre più radicata e che in alcuni casi provoca una dipendenza pericolosa.
L'ordinanza del sindaco ancora non è stata emessa e già è scattata la protesta dei tabaccai che hanno voluto incontare i consiglieri comunali per presentare le loro lagnanze. La volontà del consiglio comunale che con una delibera del 30 novembre scorso ha approvato il regolamento per la detenzione e il funzionamento delle macchine da gioco negli esercizi pubblici è stata quella di porre delle limitazioni di orario e di dislocazione in città in modo da cercare da limitare i danni di un'abitudine sempre più radicata e che in alcuni casi provoca una dipendenza pericolosa.




