domenica, febbraio 28, 2010

Lista Verdi-Civica

Presentata la lista VERDI-CIVICA a sostegno della Bresso
Ieri sono state presentate in tutte le Provincie piemontesi le liste dei candidati e il simbolo della lista ambientalista Verdi-Civica che vede "Il sole che ride" alleato di Civica, la rete delle liste civiche del Piemonte.
Candidato di spicco della lista nel collegio della Provincia di Torino anche il consigliere regionale Mariano Turigliatto. Da oggi inizia la campagna elettorale per la sua rielezione.

venerdì, febbraio 26, 2010

appuntamento

venerdì, febbraio 26, 2010

Un Consiglio da dimenticare

Gli abitanti di via Bardonecchia continuano la protesta
Mercato di Terracorta: definitivo in via Bardonecchia
Non c'è stato nulla da fare, maggioranza irremovibile, ma non è una novità. La maggioranza ha approvato la delibera che rende definitiva la dislocazione dei banchi del mercato in via Bardonecchia oltre via Avigliana in direzione corso Togliatti. Le concessioni sono state risibili: riconoscimento del fatto che il mercato davanti ai portoni dei palazzi costituisce un disagio, esclusione di banchi di alimentari, promessa che se qualche ambulante dovesse perdere la titolarità del proprio posteggio, questo non sarebbe rinnovato. Concessioni apparentemente di qualche interesse, ma che di fatto non cambiano la realtà: il mercato dislocato lungo le vie, perchè la piazza ristrutturata non è più sufficiente, c'è e ci resta.
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venerdì, febbraio 26, 2010

Potature selvagge

Potatura in corso al giardino della Boselli
Seghe in azione, alberi massacrati
Scrivo con il sottofonfo del rumore delle motoseghe in azione sui bellissimi cedri del Libano davanti alla scuola Boselli di via Martiri XXX Aprile. I cedri erano bellissimi prima della potatura ora sono monchi. Interpellati, gli operai in azione si sono dichiarati potatori esperti. Il taglio sarebbe necessario per motivi di sicurezza. Dagli uffici comunali ci hanno rassicurati: tutto è in regola. Le potature sono necessarie. Probabilmente sì, il dubbio nasce dalla radicalità con la quale a turno le alberate cittadine vengono potate. Gli esperti più volte hanno sostenuto che proprio queste potature selvagge sono la causa dell'ammalarsi degli alberi che poi devono essere abbattuti, perchè pericolosi. Un altro quesito va all'utilizzo dei rami tagliati. Il lavoro è in appalto e l'appaltatore tiene per sè questi rami che sarebbero necessari al Cidiu per fare il compost. Pare che una delle cause delle puzze stia anche nella carenza di ramaglie da mischiare all'organico.
Giovanni Lava 
Collegno, 26 Febbraio 2010 

martedì, febbraio 23, 2010

FUORI DAL COMUNE


Un evento da non perdere
Che cosa è accaduto a Grugliasco 17 anni fa con lo scandalo Le Gru? E a Collegno il 1° Maggio 1945? E poi nel 1998? Si può governare una città di 40 mila abitanti senza i partiti e in modo del tutto originale? Tutto questo e molto di più lo si trova nel libro scritto dal giornalista Salvo Anzaldi "FUORI DAL COMUNE, lo strano caso di una città di 40 mila abitanti e del suo sindaco" che sarà presentato dalla libreria il Laboratorio a Collegno il 2 marzo 2010 alle ore 20,45 presso il Centro Anziani Santa Maria di via Roma, 102 (sotto la scuola materna Mamma Pajetta). Saranno presenti per discutere del libro oltre all'autore, il giornalista della Stampa Marco Sodano, il direttore di Punto di Vista Giovanni Lava, il titolare della libreria Il Laboratorio Roberto Nolè, e il protagonista principale del libro, Mariano Turigliatto.


lunedì, febbraio 22, 2010

Festa compleanno di Collegno

Diecimila euro per festeggiare il 30° compleanno della città
A suo tempo abbiamo dato conto della serata organizzata dall'Amministrazione per il 30° anniversario del conferimento del titolo di città a Collegno. Una sorta di festa di regime con tutti gli ex sindaci schierati sul palco a decantare le sorti magnifiche e progressive della casta politica inamovibile che da 65 anni governa la città. Ebbene per festeggiare degnamente tale solido traguardo l'Amministrazione ha impegnato "solo" 10 mila euro, che in questi tempi di crisi appaiono una sorta di monumento allo spreco, anzi no alla propaganda di sè e del proprio partito.

domenica, febbraio 21, 2010

Mercato di Terracorta

Lettera di protesta dei cittadini/elettori alla Bresso
Il discusso mercato di Terracorta si appresta a far ritorno nella ristrutturata piazza della Concordia. Giovedì prossimo la delibera che sancisce definitivamente la dislocazione dei banchi del mercato approda in consiglio comunale e domani, lunedi 22 febbraio, alle ore 18 viene presentata la delibera in commissione nella sla gruppi consiliari della Villa comunale di via Torino 9.
Intanto il Comitato spontaneo del quartiere ha scritto una lettera alla Bresso. Chi volesse leggerla clicchi sotto su Ulteriori informazioni

Uno degli striscioni di protesta in via Bardonecchia

giovedì, febbraio 18, 2010

La bozza che non c'è, invece c'è

Le bugie hanno le gambe corte anche a Collegno
Sotto la prima pagina della bozza di statuto di cui è stata negata l'esistenza
La vicenda della bozza dello statuto dei quartieri prende le mosse agli inizi di dicembre, quando vengo a sapere che l'Amministrazione ha avviato un confronto con i comitati di quartieri per una loro regolamentazione.
Per chi volesse saperne di più clicchi qui sotto su Ulteriori informazioni

giovedì, febbraio 18, 2010

FUORI DAL COMUNE... di Collegno

La libreria "Il Laboratorio" di Collegno presenta

giovedì, febbraio 18, 2010

Il lato oscuro del Partito democratico


Prove tecniche per zittire l'opposizione in Consiglio comunale


Scuri e incazzosi stanno diventando gli amici del Partito democratico, che per noi restano pur sempre dei fratelli separati. Come se soffrissero dentro, e non si capisce perché. Hanno la maggioranza assoluta dei consiglieri comunali, il sindaco e la giunta sono espressione del Pd, dirigenti e macchina comunale sono sotto il loro stretto controllo: tutte condizioni favorevoli ad un approccio liberale e magnanimo verso le opposizione. Invece niente. Ieri pomeriggio nella riunione dei capigruppo è emersa la volontà di depotenziare uno dei pochi strumenti a disposizione delle opposizioni, lo strumento dell’interrogazione. Il capogruppo del Pd Mellace è stato sin troppo chiaro: basta con interrogazioni che costringono i consiglieri di maggioranza a fare i “pupazzi” silenziosi o con interrogazioni che diventano occasione per i consiglieri comunali di dialogare con la Giunta.
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giovedì, febbraio 18, 2010

Mozione su fatti del maggio 1945


Istituire una commissione d'indagine per il recupero della memoria
Al Presidente del Consiglio Comunale 
Al Consiglio Comunale 
Oggetto: Per una memoria a 360° dei tragici fatti accaduti a Collegno nei giorni della Liberazione del 1945

Considerato:
- che a Collegno il 30 Aprile 1945 a Liberazione già avvenuta si verificò ad opera dei nazisti la strage efferata che fece 67 vittime tra civili e partigiani;
- che come documentato dallo storico Bruno Maida a Collegno il giorno dopo, il I° Maggio 1945, ad opera di un gruppo di Sappisti e di una parte di popolazione si consumò la vendetta ai danni di 29 militi della Repubblica Sociale, che da giorni si erano consegnati prigionieri ai partigiani e che con la strage del giorno prima nulla avevano a che fare;
- che della prima strage la memoria è stata giustamente coltivata negli anni e viene ricordata con solenni cerimonie ad ogni anniversario;
- che della seconda si è taciuto fino al 1998 quando fu rivelata dal settimanale Il Corriere di Rivoli, Collegno e Grugliasco;
- che dopo l’indignazione e lo scandalo seguiti alla rivelazione i consigli comunali di Collegno e Grugliasco incaricarono lo storico Bruno Maida di accertare la verità storica dei fatti;
- che la ricerca produsse il libro “Prigionieri della memoria, storia di due stragi della Liberazione”, che confermò i fatti rivelati dal Corriere e allo stesso tempo mise in luce il problema per Collegno di un rapporto non risolto tra memoria e oblio;
- che né la comunità collegnese in quanto tale né la politica sono stati in grado in questi anni di superare il problema e recuperare la memoria perduta, tanto che sulla seconda strage è calato di nuovo il sipario come non fosse mai esistita e mai neppure venuta alla luce;

Il CONSIGLIO COMUNALE DELIBERA LA COSTITUZIONE DI UNA COMMISSIONE SPECIALE D’INDAGINE CON I SEGUENTI COMPITI:
1. AFFRONTARE LA QUESTIONE E TROVARE I MODI E LE AZIONI AFFINCHÈ TUTTI I FATTI VENGANO RECUPERATI ALLA MEMORIA COLLETTIVA;
2. APPRODARE AD UNA PROPOSTA CONDIVISA IN TEMPO PER LA RICORRENZA DEL 65° ANNIVERSARIO DELLA SECONDA STRAGE.

Collegno, 16 Febbraio 2010 Il consigliere comunale
Giovanni Lava 

giovedì, febbraio 18, 2010

Mozione su nuovo contratto CIDIU

Coontratto di servizio da rinnovare: previsti aumenti del 20%

Al Presidente del Consiglio Comunale  
Al Consiglio Comunale  
Oggetto: Contratto di servizio con il CIDIU per la raccolta rifiuti
Considerato:
- Che la raccolta dei rifiuti urbani di Collegno e gli altri servizi ad essa collegati è affidata al CIDIU Spa;
- Che l’affidamento è regolato da un contratto di servizio scaduto alla fine del 2007, prorogato prima di un anno e poi di altri nove mesi, proroga decisa d’autorità dal Cados (evitare che eventuali aumenti scattassero prima delle elezioni comunali?);
- Che il contratto di servizio è scaduto quindi al 30 settembre 2009;
- Che in corso vi sono trattative tra il Comune e il Cidiu per un nuovo contratto di servizio;
- Che l’adeguamento tariffario chiesto dal Cidiu in base all’analisi dei costi si aggira tra il 15% e il 20%;
Il CONSIGLIO COMUNALE IMPEGNA L’AMMINISTRAZIONE A RIFERIRE IN CONSIGLIO, AD INFORMARE COMPIUTAMENTE CIRCA LA REALE SITUAZIONE E AD ACCETTARE IL CONFRONTO PRIMA DELLA STIPULA DEL NUOVO CONTRATTO DI SERVIZIO CON IL CIDIU.
Collegno, 18 Febbraio 2010
 Il consigliere comunale
Giovanni Lava

martedì, febbraio 16, 2010

Interrogazione: quando la bici sul metrò?

Bici sempre vietata sulla metropolitana
I ciclisti non possono caricare la bici sul metrò

Collegno, 16 febbraio 2010
Della questione si dibatte da quando è stata inaugurata la linea della metropolitana. Perché i ciclisti non possono usarla per trasportare la bici in metrò in modo da incentivarne l’uso? La risposta da parte di GTT è stata che la cosa non fosse possibile per motivi di sicurezza. Mancando la possibilità di ancorare le bici, in caso di frenata queste potrebbero essere causa di danni ai viaggiatori. Di qui la critica al progetto metropolitana di non aver previsto da subito la possibilità di trasporto delle bici come si fa nei paesi europei più attenti alle esigenze delle due ruote.
Improvvisamente a settembre scorso si aprì uno spiraglio: durante i weekend sarebbe partita la sperimentazione del servizio di trasporto bici. Da allora però non se ne è più sentito parlare. Per questo ho presentato un’interrogazione al Sindaco per capire se l’Amministrazione ne sa qualcosa di più e se pensa di impegnarsi affinchè parta almeno la sperimentazione.
Intanto nella vicina Milano è possibile il trasporto della bici in metropolitana con i seguenti orari: nei giorni feriali dalle 20.00 al termine del servizio; il sabato e i festivi dall’inizio al termine del servizio; nel mese di agosto tutti i giorni dall’inizio al termine del servizio; nel mese di dicembre invece è vietato. Come si vede non è proprio il massimo, in quanto siamo ancora nell’ottica dell’uso della bici come passatempo e non come mezzo di trasporto quotidiano, ma meglio di niente.
Giovanni Lava  

lunedì, febbraio 15, 2010

Alberi come bacheche

Accade nel Parco Dalla Chiesa

Parecchi alberi dei viali del parco, nei vari ingressi sono fasciati con nastro adesivo per tener su locandine che pubblicizzano e indicano il percorso per raggiungere la sede del liceo.
L'open day è terminato il giorno il 6 Febbraio, ma le locandine sono ancora al loro posto, chi le ha appese non si è curato di rimuoverle. Uno dei tanti esempi, neppure il più grave, di come il parco non sia rispettato come meriterebbe da chi lo utilizza per le più svariate iniziative. Il parco come vetrina, non come luogo del relax e della vita all'atia aperta.
Silvana Terreno (Amici del Parco)  

domenica, febbraio 14, 2010

Bavaglio alle trasmissioni Rai

La Commissione di vigilanza e le nuove regole


Giovanni Floris conduttore di Ballarò

Ieri sera ho ascoltato le ragioni del disappunto di Giovanni Floris, il conduttore, ospite da Fabio Fazio. Il suo ragionamento non faceva una grinza. Le regole dettate dalla Commissione di Vigilanza Rai se applicate produrrebbero un mostro televisivo e sono solo l'ultimo tentativo di una politica sempre più sputtanata di occupare tutto l'occupabile.
Non sono invece d'accordo che le trasmissioni che fa lui e i suoi colleghi (Vespa e Santoro) siano trasmissioni di informazione. Sinceramente non so proprio dove stia l'informazione. A me sembrano spettacoli belli e buoni, dove al posto dei cantanti, dei cuochi, dei calciatori, ci sono i politici. Se a tanti piacciono buon per loro. Ma in campagna elettorale è proprio indispensabile fare della politica uno spettacolo? Mi sembra che hanno poca fantasia: l'Italia è piena di artisti, scrittori, musicisti, professori universitari capaci di fare buona informazione e che sono sempre oscurati per far posto a politici e sindacalisti. Se per un mese si facesse a meno di questi ultimi e si ricorresse ai primi, forse l'informazione e, perchè no, anche la politica se ne avvantaggerebbero. Ma siccome i Santoro, i Vespa, i Floris intendono utilizzare anche il mese di campagna elettorale per fare uno spottone ai propri politici di riferimento, ecco strillano allo scandalo e mostrano di non avere poi molta fantasia e voglia di inventarsi qualcos'altro. Ma non ci vengano a parlare di informazione: informazione de che?
Giovanni Lava

domenica, febbraio 14, 2010

Internet "vietato" a scuola

Plessi scolastici senza collegamento da un anno

Cablaggi rete presso la scuola del Villaggio Leumann a Collegno
Collegno, 15 Febbraio 2010
Si parla tanto di scuola che a Collegno sarebbe al passo con i tempi, anzi un passo più avanti, e poi si lasciano molti plessi scolastici senza Internet da un anno a questa parte. È dal febbraio dello scorso anno che scuole primarie come La Moglia, Cervi e Leumann sono state lasciate senza collegamento ad Internet e con i laboratori informatici inutilizzabili. Se poi le altre scuole sono collegate, ciò è dovuto al fatto che si sono arrangiate da sole.I collegamenti alla rete delle scuole pubbliche collegnesi sono stati sempre un po’ più travagliati e più cari che nei comuni limitrofi. All’inizio tutte le scuole erano servite dal sistema Rupar (Rete Unitaria della Pubblica Amministrazione in Piemonte) gestita dal Csi-Piemonte con una linea dedicata ISDN. Il servizio era funzionale alle esigenze delle scuole: l’Isdn era più veloce, era dotato di sistema di filtraggio per i virus e impediva di accedere a siti pericolosi per l’utenza scolastica, in più forniva anche un account di posta gratuita agli insegnanti. I costi, quando su Internet si viaggiava a tempo e a prezzi elevati, erano anche competitivi. A Grugliasco e Rivoli il costo telefonico era pagato al cento per cento dai comuni, mentre a Collegno le scuole dovevano farsi carico del 50 per cento della bolletta, l’altro 50 per cento lo pagava il Comune.


domenica, febbraio 14, 2010

Sabato al mercato

La petizione attira sempre più consensi e firme
Tavolo per la raccolta delle firme

Sabato 13 Febbraio il sole ci ha di nuovo regalato una mattinata da utilizzare per raccogliere le firme al mercato di Piazza Torello. Tanto freddo ma anche tanta soffisfazione per i due Giovanni (Gullo e Lava) e per Laura.
Intanto siamo arrivati per primi e così abbiamo potuto occupare il posto migliore con grande disappunto dei militanti del Pd, a cui abbiamo ceduto un po' di spazio per il loro tavolo, anche se poi hanno fatto di tutto per farcene pentire, visto che a poco a poco sono arrivati a coprire la visuale piazzandosi sempre più a ridosso dei nostri manifesti e piazzando una batteria di bandiere a semicerchio davanti a noi. Certo che quando un grande partito è costretto a ridursi a questi espedienti, la cosa è preoccupante!
E' stata una mattinata molto bella per le persone che si sono fermate ad informarsi e a firmare. Come prevedevamo il problema delle casette distrutte o soffocate dai palazzoni è molto sentito, anche da chi abita nei grandi condomini. La trasformazione del paesaggio urbano, i problemi di traffico che si creano ogni qual volta in una viuzza si abbatte una casetta e si costruisce un condominio. "Basta cemento" è stata la frase più ripetuta. Comunque un'altra cinquantina di firme si è andata ad aggiungere a quelle già raccolte il sabato precedente che unite alle circa cento raccolte dai nostri amici casa per casa tra parenti e amici fanno già 200. In una settimana ci pare che non siano poche. Voi che dite? Chi volesse firmare, oltre che presso i banchetti, può recarsi presso la sede di CIVICA in piazza Neruda, 10 (si entra dal retro dell'edificio) dal lunedì al giovedì dalle ore 15 alle ore 18 e al venerdì mattino dalle ore 9,30 alle 12. Chi volesse invece darci una mano a raccogliere le fime, si metta in contatto con noi o recandosi nella sede nell'orario indicato oppure invii un'email a info@civicacollegno.it

venerdì, febbraio 12, 2010

Petizione popolare

DOMANI 13 FEBBRAIO SAREMO AL MERCATO DI PIAZZA TORELLO PER RACCOGLIERE LE FIRME. VENITE A TROVARCI.

mercoledì, febbraio 10, 2010

Darwin, la protesta dei genitori

La sicurezza al Darwin può attendere

Il liceo Darwin di Rivoli
Mentre il processo a carico dei presunti responsabili della tragedia del Darwin di Rivoli in cui perse la vita Vito Scafidi muove i primi timidi passi, l’assemblea dei delegati di classe riunita il 6 Febbraio scorso ha dovuto prendere atto che le promesse fatte fino ad oggi rischiano di restare tali. Nei mesi scorsi dopo lunghe trattative si era arrivati ad una sorta di scambio: prima si sarebbe messo in regola l’edificio sul piano della sicurezza e dopo si sarebbe dato vita al nuovo istituto di istruzione superiore che avrebbe preso il nome di Vito Scafidi come pretendono i genitori del ragazzo e lo stesso ministro Gelmini. Tra quell’accordo e il contenuto dell’informativa emanata dall’Ufficio Scolastico Regionale il 4 gennaio scorso vi è “una totale dissonanza” scrivono i genitori in una lettera indirizzata a tutti gli enti interessati, dalla Provincia al Ministero, che si sono occupati della vicenda. Da quella direttiva si evince che la messa in sicurezza dell’edificio viene messa in secondo piano rispetto alla costituzione del nuovo Istituto. I genitori che mal volentieri e solo grazie alla promessa della messa in sicurezza della scuola avevano ceduto al ricatto del cambio di nome del liceo a questo punto si sentono bellamente presi in giro e lo scrivono a chiare lettere a chi di dovere. La sicurezza a scuola può attendere.

mercoledì, febbraio 10, 2010

"FUORI DAL COMUNE"

 GIOVEDI' 11 FEBBRAIO ALLA TORRE DI ABELE


Il libro di Salvo Anzaldi sui fatti di Grugliasco che videro come protagonista Mariano Turigliatto

Giovedì 11 febbraio, alle ore 18, la libreria "Torre di Abele" di via Pietro Micca 22, Torino, ospiterà la presentazione di "Fuori dal Comune", il libro scritto dal giornalista Salvo Anzaldi che racconta "Lo strano caso di una città di 40 mila abitanti e del suo sindaco" (Ananke Edizioni).
Si parla, insomma, di Grugliasco e di Mariano Turigliatto, dello scandalo legato alla costruzione del centro commerciale "Le Gru" e alla nuova stagione politica vissuta dalla città intera. Assieme ad Anzaldi sarà presente Stefano Caselli, giornalista de "Il Fatto Quotidiano".