giovedì, novembre 19, 2009

Cambiale preelettorale all'incasso

Rotonde che si fanno e si disfano: Piazza Che Guevara


Diceva mio nonno: “ Se vuoi far venir bene una casa, la devi rifare almeno tre volte”. Mio nonno era un contadino e ragionava alla buona. A Collegno nel XXI secolo non è cambiato niente rispetto a mio nonno. Infatti non c’è opera pubblica che non venga fatta e rifatta più volte, senza peraltro che il manufatto riesca mai bene. Questa è la volta della rotonda di Piazza Che Guevara, un’opera molto controversa già quando sostituì il semaforo, mangiandosi un pezzo di piazza, qualche anno fa. I residenti di Piazza Che Guevara da subito manifestarono il loro malcontento a causa del giro che erano costretti a fare – arrivare fino alla rotonda di via Alpignano – per entrare nella piazza. Molti, fregandosene del codice della strada e del rischio incidenti, imboccavano in controsenso la corsia ovest di Corso Kennedy per poi infilarsi nella piazza.
In occasione delle elezioni scorse si sprecarono le promesse di soluzione del problema. Oggi a distanza di pochi mesi la cambiale elettorale viene pagata da chi a giugno ha incassato i voti: si apre un varco nella rotonda, non si sa quanto conforme al Codice della strada e quanto non a rischio. Intanto è stato rifatto lo spartitraffico di Corso Kennedy. Quanto è costato lo scherzetto ve lo diremo alla prossima puntata.
Giovanni Lava